Sei in: Home page>Dettaglio notizia
 
 

Informazioni correlate:

Ruanda, un rapporto dell'Onu definisce genocidio i crimini nella Dr Congo
Il rapporto, non ancora pubbicato, denuncia i crimini commessi tra il 1993 e il 2003 >>

Africa australe a rapporto
Sadc / 30° vertice >>

UGANDA - Chi si prende cura dei bambini feriti nelle guerriglie?
Il gruppo dei ribelli del Lord's Resistance Army (LRA) continua a terrorizzare la popolazione dell’Uganda del nord >>

Il Burundi al voto: abbiamo fame di pace
In reportage di Francesco Breviario e Paola Bordi. >>

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA MALARIA
Progressi, ma molto resta da fare >>

Sudan, scontri tribali nel Darfur causano 52 vittime
Gli scontri hanno visto contrapporsi due tribù nel nord della regione >>

La situazione politica attuale in Burundi e i bambini soldato
La situazione politica nel paese è da considerarsi ancora piuttosto pericolosa >>

Capitali africani, ricchezza occidentale
In 40 anni, la fuga illecita di capitali è costata all'Africa 1800 miliardi di dollari >>

Oltre 300 morti nell’ex Zaire, una guerra dimenticata
Articolo di Giulio Albanese >>

Africa, la fame di terra
E' la terra più economica al mondo >>


Sudan - Comunicato Stampa: I sei bambini soldato del Darfur non saranno giustiziati
Successo per la petizione di Italians for Darfur. Raccolte 12 mila firme
Roma, 26 gen. (Apcom) - La petizione organizzata da Italians for Darfur che chiedeva la sospensione della pena per i bambini soldato condannati a morte in Sudan ha avuto successo. "I sei bambini soldato del Darfur, condannati a morte lo scorso novembre, non saranno giustiziati" annuncia con una nota l'organizzaione promotrice della campagna per la difesa dei diritti umani in Sudan.
"Il governo sudanese - prosegue il comunicato dell'associazione - ha assicurato che i minori sui quali pendeva la mortale sentenza non saranno uccisi.
La conferma arriva dal 'Council for Human right' del Sudan a cui abbiamo inviato le sottoscrizioni della petizione che chiedeva di sospendere la pena nei confronti di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni".
Arrestati insieme ad altri 150 guerriglieri del Jem (Movimento per la Giustizia e l'Uguaglianza) per aver partecipato nel 2008 a un attacco contro Omdurman, città gemella della capitale sudanese, i sei minori erano stati giudicati colpevoli da una Corte militare. Purtroppo resta incerto il futuro di altri ragazzi di età non ben definita - conclude la nota - ma che non si esclude, per alcuni, possa essere inferiore ai 18 anni. Il governo sostiene, anche grazie al complice e interessato silenzio del Jem che ha sempre negato la presenza di bambini - soldato tra le sue fila, che nel braccio della morte del carcere di Kobar siano presenti solo adulti".

Maggiori info su: www.italiansfordarfur.it
31/01/2010 - Fonte: ITALIANS FOR DARUR ONLUS

Archivio Notizie e Appuntamenti
Home Page

 
 

F.A.L.M.I.
- All Rights Reserved