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Africa: diritto all'acqua, energia e clima...
... per un continente da dissetare
“E’ evidente che i cambiamenti climatici, dovuti al surriscaldamento del pianeta, avranno un effetto sulle disponibilità di acqua in Africa. Per questo motivo occorre prendere in considerazione le implicazioni di questo fenomeno causato da attività umane nell’ambito di tutte le politiche relative ai settori dell’acqua potabile e dell’igiene sanitaria”: lo ha sottolineato Mamadou Dia, presidente dell’Associazione africana dell’acqua, intervenendo al XV congresso della sua organizzazione in corso da ieri (15/3/2010 - ndr) a Kampala.
Nella capitale ugandese, fino a Giovedì, delegati provenienti da tutto il continente e da altre zone del mondo stanno facendo il punto sui progressi fatti e sulle sfide ancora da vincere per assicurare a tutti gli africani un bene prezioso e fondamentale come l’acqua.
“Tutte la parti coinvolte nella fornitura di servizi di base collegati all’acqua e all’igiene - ha detto Dia - sono sempre più costretti a far fronte ad aumenti del costo dell’energia”.
Secondo il presidente dell’Associazione africana dell’acqua, negli ultimi anni la voce di spesa più consistente nell’ambito delle forniture idriche è stata proprio quella dell’energia, che ha “seriamente messo a rischio l’efficacia di progetti agricoli e la possibilità di rispondere in maniera adeguata alle esigenze delle popolazioni”.
L’appuntamento di Kampala – che precede di qualche giorno le celebrazioni della Giornata mondiale dell’acqua promossa dall’Onu e in programma il prossimo Lunedì – servirà anche a fare il punto sugli sforzi per raggiungere gli obiettivi del millennio fissati dalle Nazioni Unite nella lotta alla povertà.
“Obiettivi – ha ricordato Dia – che includono la questione dell’acqua in Africa”.
Nel corso della conferenza saranno valutati possibili accordi interregionali con la creazione di reti in grado di massimizzare gli sforzi di più paesi e amplificare in questo modo i benefici; altri punti in agenda sono lo scambio di informazioni e la condivisione di opinioni, idee e programmi di sviluppo. “Qui a Kampala, sulle rive del Lago Vittoria – ha concluso Dia – la grande famiglia africana dell’acqua e i suoi partner scambieranno idee e punti di vista per equipaggiare meglio l’Africa verso un futuro di progresso, contribuendo a una più risoluta battaglia contro la povertà nel continente”.
16/03/2010 - Fonte: MISNA

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